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Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici – Leggi le avvertenze |
| Gozzo | |
| Struma di grado tre | |
| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 240.9 |
| ICD-10 | (EN) E01.0-E01.2 |
Lo struma, generalmente conosciuto come gozzo è un allargamento del collo che può svilupparsi subito sotto alla laringe come conseguenza di un malfunzionamento della tiroide.
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Tale patologia può essere data da diversi fattori
La causa più comune del gozzo è la mancanza di iodio. Questo elemento è infatti necessario per la sintesi degli ormoni tiroidei tiroxina e triiodotironina; bassi livelli di questo ormone spingono l'ipofisi a rilasciare un particolare ormone, ormone tireostimolante o TSH (thyroid stimulating hormone). Questo ormone, che in condizioni normali stimola la produzione di tiroxina e triiodotiroxina, causa in assenza di iodio la crescita smodata della ghiandola tiroidea come meccanismo di compensazione.
In popolazioni che conducono una dieta povera di iodio il gozzo è una patologia largamente diffusa, e per questo chiamato appunto gozzo endemico.
Altri tipi di gozzo possono essere causati da altre patologie dell'organismo; fra queste la più comune è l'ipertiroidismo, causato dall'eccessiva produzione di tiroxina e correlato alla tipologia di gozzo nota come gozzo multinodulare, vari tipi di infiammazione della tiroide e neoplasie.
Nelle forme più lievi, il gozzo può non necessitare di trattamenti specifici o di cure. Per quanto riguarda il gozzo endemico, inoltre, spesso la semplice somministrazione di iodio attraverso la dieta può essere sufficiente per ridurre questa malformazione. Tuttavia, nei casi in cui la presenza di un gozzo eccessivamente sviluppato induce problemi di respirazione o difficoltà nell'inghiottire, può rendersi necessaria la rimozione chirurgica. Tale intervento spesso comporta la rimozione dell'intera tiroide, permettendo di prevenire la successiva ricomparsa del gozzo. A seguito di tale intervento, tuttavia, si rende necessaria l'assunzione periodica di ormoni tiroidei, non più prodotti dalla ghiandola.
Altre terapie, alternative alla rimozione chirurgica, consistono nel trattamento con radioiodina e nell'assunzione di TSH per via artificiale; questo tipo di cura permette, in alcuni casi, una riduzione del gozzo di circa il 30-65%.
Fino a tempi recenti, il gozzo endemico era largamente diffuso tra le popolazioni di aree povere di iodio, impossibilitate ad implementare questo minerale nella dieta. Nei paesi più sviluppati, tuttavia, l'introduzione di alimenti ricchi di iodio e l'aggiunta di esso nell'acqua potabile, come conseguenza di più accorte politiche di gestione della salute pubblica, hanno permesso di sradicare quasi del tutto questo problema.
Ad ogni modo il gozzo endemico è tuttora presente in nazioni economicamente depresse come l'India e diversi paesi dell' Asia centrale , dell'Africa o nelle regioni povere distanti dal mare (da dove proviene lo iodio).
Per il suo aspetto particolarmente notevole, il gozzo è stato usato in molte culture per caratterizzare popolazioni in cui il fenomeno era particolarmente diffuso, oppure per esemplificare deturpazioni di ogni tipo, anche morale.
Nella bergamasca, la maschera di Gioppino, che raffigura il paesano delle valli (dove il fenomeno era endemico), viene raffigurato con tre gozzi, che ne divengono quasi un ornamento:
Anche nella regione algerina della Cabilia il gozzo ha una certa diffusione, ed il cantante Ferhat lo impiega metaforicamente in una sua celebre canzone per descrivere l'orrore della prigione di Lambèse (dove venne imprigionato per aver difeso i diritti umani in Algeria):
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(BER)
« Lambèse d lḥebs
Yessargagayen s tnebdar n yisem-is Tazult d taddart I yettcemmit Akken yettcemmit ugazuz amgarḍ » |
(IT)
« Lambèse è un
carcere
Che fa tremare al solo nominarlo Tazult è il villaggio Che esso deturpa Come un gozzo deturpa un bel collo » |
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(Ferhat
Mehenni, Lambèse trad.: V. Brugnatelli)
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| Mossa Paola Specialista Endocrinologia Malattie Metaboliche e del Ricambio | http://www.pask.it | |
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http://www.xdirectory.it |
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